Un successo corale che unisce il territorio nel segno della memoria storica e della passione per le frequenze libere a mezzo secolo dalla loro nascita
L’eco delle trasmissioni che hanno cambiato la storia del territorio continua a risuonare nell’Agro Pontino dopo la conclusione trionfale della manifestazione che ha celebrato i cinquant’anni delle Radio Libere presso il Museo Piana delle Orme. L’evento ha registrato un’affluenza straordinaria confermando quanto il legame tra la comunità locale e l’etere sia ancora profondo e vitale a mezzo secolo di distanza dalla storica sentenza della Corte Costituzionale. L’Associazione Culturale Tor Tre Ponti esprime il suo più profondo ringraziamento all’Associazione Quelli della Radio-APS per aver saputo coordinare una manifestazione capace di unire generazioni diverse attorno al fascino del microfono. Il pubblico ha affollato gli stand e partecipato con emozione alla creazione della Capsula del Tempo dove sono stati sigillati i messaggi vocali e i ricordi dei protagonisti di ieri e dei visitatori di oggi destinati a chi verrà in futuro. Un momento di particolare rilievo è stato segnato dalle parole di Emanuele Bonaldo in qualità di presidente dell’Associazione Culturale Tor Tre Ponti che ha espresso un profondo apprezzamento agli amici Franco Nervegna e Sandro Marcellini dell’Associazione Quelli della Radio per il fantastico risultato ottenuto e per la dedizione mostrata nel ricostruire un’epopea così significativa. Durante la giornata si sono alternati racconti carichi di nostalgia e workshop tecnici che hanno ripercorso le gesta dei pionieri locali. Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile grazie al sostegno fondamentale degli sponsor e dei partner a partire dal gruppo Mondo Radio con Radioluna Radio Immagine e Radio Latina che insieme a Diario Pontino Magazine di Latina e agli altri media partner hanno garantito una copertura capillare. Un plauso sincero va anche ai numerosi collezionisti che hanno esposto pezzi rari alle scuole e alle associazioni sportive che con la loro presenza hanno arricchito il mosaico di questo anniversario. Un ringraziamento speciale va infine alla direzione del Museo Piana delle Orme per l’impegno costante nella promozione di eventi culturali che valorizzano l’identità del territorio pontino trasformando la memoria storica in un’esperienza collettiva indimenticabile.