Via Appia: dal
km 57,7 al km 63,6
Tor Tre Ponti (Tripontium)
- Borgo Faiti (Forum Appii)

Questo segmento giace completamente nascosto sotto la SS7 - via Appia moderna, ma se ne possono vedere diverse vestigia storiche.
Davanti alla chiesa dedicata a San Paolo, inserita in un vasto complesso edilizio del seicento, e probabilmente costruito sul sito della statio Tripontium, troviamo due cippi miliari: uno intestato all'Imperatore Nerva (96-98 d.C.) e l'altro all'Imperatore Costantino (306-337 d.C.).
Cippo intestato all’Imperatore Nerva
Al km. 67 della via Appia moderna troviamo un ponte sul piccolo canale Striscia di 1,5 m di luce e, 20 metri oltre, un altro ponte due archi sul fiume Ninfa di 5 m di luce costruito dall'Imperatore Traiano (98-117 d.C.) in opera quadrata di pietre calcaree a faccia bugnata.
Di qui l'acqua del fiume scorre parallela alla via Appia e forma il primo tratto del canale già navigabile in epoca romana e citato da Orazio nel suo viaggio a Brindisi.
Proseguendo troviamo a sinistra un cippo parallelepipedo a ricordo dei restauri effettuati da Traiano.
La successiva località, Borgo Faiti, è sorta probabilmente sul sito della statio Forum Appi della quale restano solo frantumi edilizi triturati da arature dietro il casale di Frappo, antica stazione della posta pontificia.
Qui troviamo ancora un ponte sul fiume Cavata di 4,5 m di luce in opera quadrata e la cui acqua confluisce sul canale parallelo.

Segue l'incrocio con la via Setina per Sezze, l'antica Setia che dista solo 10 km dall'asse della via Appia e dove merita una visita il sito “Archi di San Lidano”
