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L’AREA RINATURALIZZATA DI PANTANELLO
NEL MONUMENTO NATURALE “GIARDINO DI NINFA”
Su
un’area di circa cento ettari, all’interno dell’Oasi di protezione per
la fauna nel comprensorio di Ninfa, a partire dalla metà degli anni
novanta sono stati realizzati, grazie al sostegno della Regione Lazio e
dei contributi europei a favore della Natura, un impianto boschivo ed un
sistema di aree umide per agevolare la
sosta e la nidificazione dell’avifauna. E’ stata, altresì, lasciata o
reintrodotta la vegetazione tipica dell’area, allo scopo di ricreare un
ambiente umido che, già ampiamente diffuso nella ex palude pontina fino
agli anni trenta, oggi è sostanzialmente scomparso o identificabile solo
in alcuni relitti. Si è, cioè, attuata una rinaturalizzazione, un
incremento della qualità e quantità di natura originaria, in una
porzione di territorio che, pur ricadendo in un contesto di elevato
valore storico-paesaggistico, si presentava fortemente modificato.
Le aree umide, che coprono circa 15 ettari, sono caratterizzate da
differenti valori ecologici, ad iniziare dal recupero e reinsediamento
di specie vegetali autoctone (Progetto Flora Pontina)
sopravvissute all’antropizzazione in singoli e limitati settori della
pianura, e il cui salvataggio costituisce un grande valore culturale e
per la biodiversità. L’area si trova sulla traiettoria di una delle
principali rotte migratorie percorse da uccelli che, provenienti da
paesi africani, si trasferiscono in varie aree dell’Europa e viceversa:
qui essi trovano sicuro rifugio per la necessaria sosta ristoratrice e,
per alcune specie, anche per la nidificazione.
L’assetto naturalistico, già operativo con i boschi e le aree umide, ha
cominciato a rispondere subito agli scopi per cui è stato creato: si
sono, difatti, registrati arrivi di anatre selvatiche come Alzavole,
Germani reali, Canapiglie e poi Aironi, Pavoncelle e uccelli rari, come
alcune specie di rapaci, che vi trovano un nuovo, insperato rifugio.
L’area rinaturalizzata che, insieme al giardino storico, costituisce il
Monumento Naturale “Giardino di Ninfa” istituito nel 2000 dalla Regione
Lazio, è destinata anche ad assolvere a una funzione
scientifico-didattica attraverso programmi di studio e di monitoraggio
da svolgere in collaborazione con istituti di ricerca, nazionali e
internazionali.
Pantanello apre al pubblico
ogni domenica da ottobre a
marzo con visite guidate con partenza alle
ore 10. Le visite sono esclusivamente
guidate e condotte in gruppo da esperte guide naturalistiche
della L.I.P.U. (Lega Italiana
Protezione Uccelli). La visita guidata è improntata principalmente
al
birdwatching e all’educazione ambientale, con particolare attenzione al
territorio pontino e lepino.
Durata della visita 2h e 30
minuti. Si consiglia di indossare scarpe adeguate al tipo di passeggiata
che dovrà essere fatta su terreno naturale, sia pure seguendo sentieri.
Per informazioni, inviare
un’email a info@fondazionecaetani.org - caetani.infocom@panservice.it.
Per visitare Pantanello, la
prenotazione è
obbligatoria inviando un'email a
caetani.monumentonaturale@panservice.it con tre giorni d'anticipo al
fine di poter gestire e confermare le prenotazioni.
N .B.
Nelle domeniche di apertura al
pubblico, la visita guidata è garantita solo al raggiungimento di un
numero minimo di 10 visitatori, la
Direzione avrà cura di inviare un'email ad ogni visitatore prenotato nel
caso in cui la visita guidata non
venisse effettuata.
Per maggiori informazioni
(come arrivare, contributi d’ingresso, prenotazioni per gruppi e scuole)
consultare il sito www.fondazioneroffredocaetani.org.
CALENDARIO APERTURE AL
PUBBLICO 2011/2012
domenica
Ottobre 9 - 16 - 23 - 30
Novembre 6 - 13 - 20 - 27
Dicembre 4 - 11 - 18
Gennaio 8 - 15 - 22 - 29
Febbraio 5 - 12 - 19 - 26
Marzo 4 - 11 - 18 - 25
LIPU di Latina, C.so Matteotti 169, tel.0773484993
(dalle ore 16.00 alle 18.00)
FONDAZIONE ROFFREDO CAETANI
Sede amministrativa
Via Appia km 66,400 snc
località Tor Tre Ponti
04013 Latina
fax. 0773 63 39 35
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